Tempi indicativi: Entro 24h
Per chi è questo servizio
- Per cittadini e nuclei familiari con variazioni economiche significative rispetto a redditi e patrimoni di due anni prima (rilevati nell’ISEE ordinario).
- Per chi ha subito una riduzione del reddito: perdita del lavoro, cassa integrazione, diminuzione rilevante di stipendio o ricavi (anche autonomi).
- Per variazioni della situazione lavorativa che incidono sul reddito (es. passaggio da contratto stabile a precario o viceversa).
- Per cambiamenti nel nucleo familiare (nascite, matrimoni, separazioni, decessi) che incidono sull’ISEE.
- Per chi necessita di un indicatore aggiornato per l’accesso a benefici (es. Bonus Asilo Nido, agevolazioni universitarie, sussidi comunali, tariffe agevolate), ai fini dell’eleggibilità o della quantificazione.
- Per chi, avendo peggiorato la propria condizione economica, intende ottenere un ISEE più basso e più favorevole per l’accesso o la misura delle prestazioni.
Documenti richiesti
- Variazione della situazione lavorativa/reddituale per perdita o sospensione del lavoro: lettera di licenziamento, dimissioni, contratto a termine non rinnovato; documentazione su CIG, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione (NASpI o DIS-COLL); ricevute o attestazioni degli ammortizzatori sociali percepiti.
- Variazione della situazione lavorativa/reddituale per riduzione dell’attività o del reddito (anche per autonomi): ultime buste paga che evidenziano la riduzione; dichiarazioni dei redditi o documentazione contabile che attestino un calo superiore al 25% rispetto ai redditi dell’ISEE ordinario; certificazioni del datore di lavoro o dell’ente erogatore sulla variazione del reddito.
- Variazione della situazione patrimoniale (se rilevante): diminuzione di oltre il 20% del patrimonio mobiliare o immobiliare rispetto all’anno considerato nell’ISEE ordinario; estratti conto bancari e postali aggiornati al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione dell’ISEE Corrente.
Domande frequenti
Che cos’è l’ISEE Corrente e a cosa serve?
È un aggiornamento dell’ISEE ordinario che considera la situazione economica più recente. Rileva variazioni significative di reddito, patrimonio o nucleo familiare avvenute negli ultimi mesi e consente l’accesso a bonus, agevolazioni e prestazioni con un indicatore attuale, evitando che l’ISEE precedente escluda o riduca gli aiuti spettanti.
Quando posso richiedere l’ISEE Corrente?
Quando si verificano eventi che modificano la tua situazione: riduzione del reddito del nucleo oltre il 25%, perdita del lavoro o sospensione dell’attività (con ammortizzatori sociali), o variazioni del nucleo familiare come nascite, matrimoni o separazioni. Il nostro team può aiutarti a verificare se hai i requisiti.
Quali documenti sono necessari per richiedere l’ISEE Corrente?
È necessario avere l’ISEE ordinario già in tuo possesso. Occorrono inoltre documenti che attestino la variazione: atti relativi alla perdita o riduzione del lavoro (lettere di licenziamento, buste paga con riduzione, documentazione sugli ammortizzatori sociali), estratti conto bancari aggiornati per il patrimonio, o certificati anagrafici per variazioni del nucleo familiare. Ti guideremo nella raccolta specifica.
L’ISEE Corrente è obbligatorio o facoltativo?
È facoltativo, ma fortemente consigliato se la tua situazione economica è peggiorata rispetto a quella rilevata dall’ISEE ordinario. Non richiederlo potrebbe farti perdere l’opportunità di accedere a prestazioni o di ricevere importi inferiori, basandosi su una situazione non più attuale.
Quanto dura la validità dell’ISEE Corrente?
Generalmente ha una validità di sei mesi dalla data di presentazione della DSU, salvo nuove variazioni significative che richiedano un ulteriore aggiornamento, così da riflettere la situazione più recente per l’accesso ai benefici.


