Contributo economico erogato dall’INPS, destinato alle madri che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino.
Il servizio consente di presentare la domanda di indennità di congedo parentale per lavoratrici autonome che abbiano versato i contributi relativi al mese precedente il periodo di effettiva astensione dal lavoro.
Il congedo parentale è un’astensione facoltativa dal lavoro concessa ai genitori naturali, adottivi o affidatari per prendersi cura del bambino nei primi anni di vita e fino ai 12 anni di età, a tutela dei suoi bisogni affettivi e relazionali. In caso di parto, adozione o affidamento plurimi, il diritto al congedo parentale spetta, alle medesime condizioni, per ciascun bambino.
Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuto ai genitori naturali, adottivi o affidatari per prendersi cura del bambino nei primi anni di vita e fino al compimento dei 12 anni, per soddisfarne i bisogni affettivi e relazionali. In caso di parto, adozione o affidamento plurimi, il diritto spetta, alle medesime condizioni, per ciascun bambino.
Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro concesso ai genitori naturali, adottivi o affidatari per prendersi cura del bambino nei primi anni di vita e fino ai 12 anni di età, per soddisfarne i bisogni affettivi e relazionali. In caso di parto, adozione o affidamento plurimi, il diritto al congedo parentale spetta, alle stesse condizioni, per ciascun bambino.
Il servizio consente di presentare la domanda per l’indennità economica nei periodi di tutela della maternità o paternità per lavoratrici e lavoratori autonomi in regola con il versamento dei contributi.
Il congedo di maternità è l’astensione obbligatoria dal lavoro per le lavoratrici dipendenti durante gravidanza e puerperio. Ha una durata complessiva di 5 mesi a cavallo del parto: 2 mesi prima della data presunta e 3 dopo; in alternativa 1 mese prima e 4 dopo; dal 2019 è possibile fruire di 5 mesi interamente dopo il parto.
Alle lavoratrici iscritte esclusivamente alla Gestione Separata spetta un’indennità di maternità, erogata dall’INPS, per i due mesi precedenti la data del parto e per i tre mesi successivi.
Il congedo di maternità è l’astensione obbligatoria dal lavoro durante la gravidanza e il puerperio. Ha una durata complessiva di 5 mesi: due mesi precedenti la data presunta del parto e tre mesi successivi. In alternativa, è possibile fruire di 1 mese prima e 4 mesi dopo il parto, oppure di 5 mesi interamente dopo il parto (maternità flessibile). La scelta spetta alla lavoratrice, previa attestazione del medico del Servizio sanitario nazionale o del medico del lavoro che certifichi l’assenza di rischi per la salute della lavoratrice e la corretta prosecuzione della gravidanza.
La maternità anticipata per le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata.
La maternità obbligatoria post parto è il congedo di maternità obbligatoria successivo al parto.