Aggiornamento dei dati relativi a qualsiasi tipologia di permesso di soggiorno (es.: nuovo passaporto, aggiunta di neonato a carico, rimozione del figlio che ha compiuto 14 anni, ecc.).
Il coniuge straniero o apolide di cittadino italiano può acquisire la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio: – risiede legalmente nel territorio della Repubblica da almeno due anni; oppure – sono trascorsi tre anni dalla data del matrimonio se residente all’estero. È necessario che, al momento dell’adozione del decreto, non sia intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista separazione personale dei coniugi.
La cittadinanza può essere richiesta da cittadini stranieri residenti in Italia da almeno 10 anni (extracomunitari), 5 anni (cittadini comunitari) o 4 anni (apolidi), in presenza dei seguenti requisiti: redditi sufficienti al sostentamento, assenza di precedenti penali e assenza di motivi ostativi alla sicurezza della Repubblica.
Il ricongiungimento familiare consente ai familiari di cittadini non comunitari di ottenere il visto e il permesso di soggiorno per vivere in Italia. Il cittadino straniero può richiederlo per i propri familiari solo se titolare di un permesso di soggiorno valido per almeno un anno.
Compilazione del modello che consente ai cittadini extracomunitari presenti in Italia con almeno 5 anni di residenza di richiedere e ottenere il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo (durata 10 anni).
La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo è necessaria al cittadino straniero non comunitario per continuare a soggiornare in Italia quando il permesso sia in scadenza o scaduto. La domanda deve essere presentata entro la data di scadenza del permesso (fino a 90 giorni prima) e, in casi particolari, fino a 60 giorni dopo la scadenza.
Compilazione del modulo per il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno consente al cittadino straniero non comunitario di continuare a soggiornare in Italia per motivi familiari quando il permesso è in scadenza o scaduto. La richiesta deve essere presentata entro la data di scadenza del permesso posseduto e, in casi particolari, fino a 60 giorni dopo la scadenza, con opportune motivazioni. Il permesso è rinnovato solo se permangono le condizioni del primo rilascio (ossia il legame con il cittadino regolare). È comunque possibile convertirlo in altro permesso di soggiorno.
Il cittadino straniero legalmente residente in Italia da oltre 5 anni che intende richiedere il permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 9 del Testo Unico sull’Immigrazione) deve sostenere e superare il test di conoscenza della lingua italiana.