Tempi indicativi: Entro 6h
Per chi è questo servizio
- Pensionati INPS che, dopo il pensionamento, hanno nuove fonti di reddito e devono comunicarle all’Istituto per la verifica del corretto cumulo pensione-reddito.
Documenti richiesti
- Documento di identità in corso di validità del richiedente (fronte e retro).
- Codice fiscale del richiedente.
- Codice fiscale del coniuge e dei familiari a carico (se rilevante per la situazione reddituale).
- Eventuale lettera ricevuta dall’INPS.
Domande frequenti
Cos’è la ricostituzione reddituale INPS e a cosa serve?
È il servizio che consente ai pensionati di comunicare all’INPS i redditi percepiti dopo la pensione (lavoro, affitti, ecc.) per verificare il cumulo pensione-reddito e assicurare un corretto adeguamento della pensione.
Chi deve richiedere la ricostituzione reddituale INPS
Devono richiederla i pensionati INPS, sia del settore pubblico sia del privato, che dopo il pensionamento hanno iniziato a percepire redditi aggiuntivi di qualsiasi natura.
Come si fa la domanda di ricostituzione reddituale all’INPS?
La domanda può essere presentata online tramite il sito INPS con SPID/CIE/CNS, tramite Patronato o tramite il Contact Center INPS.
Perché è importante comunicare i redditi all’INPS dopo la pensione?
Per rispettare gli obblighi di legge sul cumulo pensione-reddito, evitare indebiti pensionistici e garantire la corretta erogazione della pensione.
Quali sono le conseguenze della ricostituzione reddituale INPS?
La ricostituzione reddituale può comportare la conferma dell’importo della pensione, un adeguamento (generalmente una riduzione se si superano i limiti di cumulo) o la necessità di adempiere a specifici obblighi di comunicazione verso l’INPS.


