Tempi indicativi: Entro 2h
Per chi è questo servizio
- La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente il lavoro.
Documenti richiesti
- Documento di riconoscimento (carta d’identità italiana, carta d’identità di un paese comunitario, patente, passaporto)
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Permesso di soggiorno del richiedente (se extracomunitario)
- Ultima busta paga in possesso
- Lettera di licenziamento o contratto scaduto
Domande frequenti
In quanto tempo viene elaborata la richiesta?
La richiesta di NASpI viene elaborata entro 6 ore dalla presentazione.
Dopo la cessazione del rapporto di lavoro, entro quanto tempo posso richiedere la NASpI?
Puoi richiedere la NASpI entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Qual è l’importo dell’indennità NASpI?
L’importo corrisponde al 75% della retribuzione media mensile soggetta a contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di €1.470,99 lordi. A partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione, la NASpI si riduce del 3% ogni mese. La riduzione scatta dall’ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.
Ho trovato un nuovo lavoro mentre percepisco la NASpI: cosa devo fare?
Devi richiedere una NASpI-Com per comunicare all’INPS i termini del nuovo contratto, affinché l’indennità venga sospesa.
Sono incinta di 7 mesi e percepisco la NASpI: cosa devo fare?
Devi richiedere una NASpI-Com per sospendere l’indennità nel periodo previsto di maternità obbligatoria (8° e 9° mese di gravidanza + 1°, 2° e 3° mese dalla nascita del neonato).
Percepisco la pensione d’invalidità: posso percepire anche la NASpI?
No, le due indennità non sono cumulabili.
La NASpI tiene conto solo dell’ultimo lavoro o include anche i periodi precedenti?
L’INPS considera i periodi di lavoro degli ultimi 4 anni.
Cos’è la NASpI e a chi spetta?
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Per averne diritto, è necessario aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione e aver lavorato almeno 30 giorni negli ultimi 12 mesi.
Come si calcola l’importo della NASpI?
L’importo della NASpI si calcola in base alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni. Esiste una formula specifica e delle fasce di retribuzione che determinano l’importo. Puoi trovare maggiori dettagli e un simulatore sul sito dell’INPS.
Quanto dura la NASpI?
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione accumulate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi.
Quando si perde il diritto alla NASpI?
Il diritto alla NASpI si perde in diversi casi, tra cui: trovare un nuovo lavoro a tempo indeterminato, raggiungere i requisiti per la pensione, superare i limiti di reddito da lavoro autonomo, rifiutare un’offerta di lavoro congrua, non partecipare alle iniziative di politica attiva del lavoro.
Come e quando presentare la domanda di NASpI?
La domanda di NASpI va presentata all’INPS esclusivamente online, entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Posso lavorare part-time mentre percepisco la NASpI?
Sì, è possibile lavorare part-time con un contratto di lavoro subordinato mentre si percepisce la NASpI. Bisogna però comunicare all’INPS il reddito previsto dal nuovo lavoro, che comporterà una riduzione dell’importo della NASpI.
Ho diritto alla NASpI se mi dimetto?
In generale, no. La NASpI spetta solo in caso di disoccupazione involontaria. Esistono però delle eccezioni, come le dimissioni per giusta causa o durante il periodo tutelato di maternità.
Cosa succede se mi trasferisco all’estero durante la NASpI?
La NASpI può essere erogata anche all’estero, ma solo per un periodo massimo di 3 mesi, e a condizione di partecipare a programmi di ricerca di lavoro nel Paese di residenza.


